Akron nello Stato Ohaio. E` proprio qui, nella citta nominata dopo la capitale mondiale dell`industria della gomma, nell`anno 1900 e` nata una delle marche pioniere nel settore degli pneumatici. Firestone ? Il nome suona cosi minaccioso e nello stesso e tempo fiero. La ditta ha questo nome grazie al suo fondatore Harvey S. Firestone.

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Logo della marca Firestone e l`incontro con Henry Ford

Incontro con Ford

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Foto storica della fabbrica Firestone

Detroit è il cuore della motorizzazione americana. I giganti come Ford, General Motors e Chrysler hanno la sede in questa città. Ognuno sa che la Mecca degli appassionati delle macchine veloci è Modena, luogo in cui opera Ferrari, Maserati, De Tomaso e nei pressi anche Lamborghini. In base alla stessa regola “la città più legata al mondo degli pneumatici” è Akron. Proprio nelle vicinanze della Terra dei Grandi Laghi nascevano le aziende più grandi come BFGoodrich o Goodyear. Subito dopo di loro è iniziata la storia del marchio Firestone.

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Pubblicità storica Firestone

Il suo creatore è nato il 20 dicembre 1868 nella fattoria della contea Columbiana in Ohio. Il podere della famiglia Firestone è stato costituito alla fine del XVIII secolo dal bisnonno di Harvey, Nicolas, al quale una parte della terra è stata regalata dal presidente stesso Thomas Jefferson. Nel 1895 Harvey, che allora lavorava per Columbus Buggy Works, ha conosciuto Henry Ford, con il quale più tardi avrebbe instaurato una collaborazione pluriennale. Creando le sue prime macchine, Ford utilizzava gli pneumatici per le biciclette. Fireston gli ha consigliato di provare gli pneumatici a camera d’aria, utilizzati nelle carrozze prodotte nella sua azienda. Si è impegnato inoltre a fornirgli tali pneumatici per le vetture di Ford. A tal fine nel 1900 Firestone ha costituito The Firestone Tire & Rubber Company ed ha cominciato a preparare le basi per l’industria di pneumatici negli Stati Uniti. Dopo tre anni, grazie al prestito bancario di 4,5 mila di dollari, Harley ha iniziato la produzione in una vecchia fonderia ad Akron, utilizzando macchine usate e impiegando dodici dipendenti. Nel 1904 erano pronti i primi pneumatici del marchio Firestone, tre anni dopo due milioni di set di pneumatici sono stati acquistati da Henry Ford, per il suo modello più recente T. Vale la pena di sottolineare che questo è stato l’ordine più grande nella storia del settore che allora non era ancora troppo lunga.

50 anni di Firestone

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Firestone è  pionier sul mercato negli Stati Uniti

Firestone non si è accontentato del primo successo ed ha iniziato a lavorare intensamente all’allargamento e al miglioramento della sua offerta. Nel 1909 ha presentato il primo pneumatico antiscivolo, due anni più tardi poteva vantarsi della partecipazione alla prima vittoria durante la gara di corsa Indianapolis 500, ottenuta grazie a Ray Horroun, il quale ovviamente utilizzava gli pneumatici di Akron. Successivamente le vittorie nella Indy 500 diventano la specialità della Firestone.

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Firestone Challenge - pubblicità storica

L’azienda ha concluso il decennio successivo con la spettacolosa apertura delle filiali e delle fabbriche in Canada (1919) e in Gran Bretagna (1928). Non sono mancate nemmeno altre innovazioni, sia tecniche sia organizzative. Nel 1922 gli ingegneri della Firestone come primi hanno elaborato il modello di uno pneumatico a bassa pressione, invece nel 1926 la ditta ha aperto negli Stati Uniti la rete di servizio-vendita che negli anni successivi sarà il modello per molti concorrenti.

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Marca Firestone è una delle più vecchie al mondo

Subito dopo l’azienda doveva cavarsela senza il suo fondatore. Harvey Firestone morì nel 1938. Durante la seconda guerra mondiale, già sotto la nuova direzione, l’azienda ha presentato la propria attività per l’esercito. Immediatamente dopo la guerra, nel 1945, Firestone ha aperto il proprio centro di ricerca, costruito ad Akron. Proprio là è stato creato il primo modello di pneumatici contrassegnato dal numero 500 (per onorare le vittorie del marchio nelle gare di corsa a Indianapolis), destinato per correre a velocità elevate. Allora si poteva festeggiare solennemente il cinquantesimo compleanno della Firestone, tanto più che l’azienda entrava nella seconda metà del secolo con un altro marchio, Dayton, acquistato nel 1961 dalla Dayco Corporation, e con le nuove fabbriche in Europa.

Soccorso dal Giappone

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Una delle marche più conosciute in motosport

L’espansione successiva è stata fermata dalle decisioni errate dei capi di Firestone. Una di esse è stato il lancio ritardato sul mercato degli pneumatici radiali. BFGoodrich e Michelin offrivano gli pneumatici di questo tipo già alla fine degli anni sessanta. Firestone soltanto a partire dal 1971 ed in conseguenza non poteva contare sul successo commerciale della sua azione. In più la gran parte degli pneumatici 500 Radial si è rivelata difettosa ed ha causato molti incidenti stradali. In conseguenza ha causato l’applicazione di molte penali e l’avviamento di azioni giuridiche. La fama dell'azienda è stata gravemente intaccata e invece di produrre profitti l’azienda ha iniziato a portare perdite sempre maggiori. Alla fine degli anni settanta Firestone perdeva ogni anno 250 milioni di dollari. Sono state chiuse nove di diciassette fabbriche esistenti, delle quali sei in un giorno e la sede dell’azienda è stata trasferita da Akron a Chicago. Il nuovo presidente, John Nevin, ha iniziato le trattative con i potenziali investitori, prima con Pirelli e dopo il fiasco loro fiasco, con la multinazionale giapponese Bridgestone che già nel 1983 ha acquistato la prima fabbrica di Firestone a La Vergne nello stato del Tennessee. Nel 1988 i Giapponesi alla fine diventarono i proprietari dell’intera azienda americana al prezzo di 2,65 miliardi di dollari.

Uscita ardua dalla crisi

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Lavorazione della gomma Firestone

Questo matrimonio è iniziato da una ristrutturazione profonda, la quale ha sopperito altri 1,5 miliardi di dollari. Le autorità di Firestone sono tornate da Chicago ad Akron e alla fine si sono trasferite a Nashville nello stato del Tennessee. L’azienda per il suo centesimo compleanno doveva affrontare altri problemi. Una parte degli pneumatici utilizzati nel modello Ford Explorer si è rivelata difettosa – scoppiava durante la corsa veloce sulla strada. Questo ha causato la morte di oltre 200 persone. In queste circostanze è stata terminata la collaborazione della Firestone con la Ford, che durava da oltre cento anni. L’azienda doveva decedere di fare altre modifiche – è stata chiusa la fabbrica a Decatur nello stato di Illinois, dove erano prodotti gli pneumatici difettosi. Il successivo programma di recupero richiedeva numerosi risparmi, grazie ai quali però l’azienda americana ha riacquistato finalmente il proprio rendimento. Ciò che è importante, è tornata sulle piste da corsa, dalle quali è scomparsa dopo i problemi negli anni settanta. Le successive vittorie nella Indy 500 hanno validamente contribuito a riacquistare la fama precedente della Firestone. Possiamo aggiungere che il cinquantesimo autista che ha vinto nella Indianapolis, correndo sugli pneumatici dell’azienda americana, è stato Arie Luyendyk.

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