La Fiat 600 è un modello iconico della casa automobilistica torinese, prodotto tra il 1955 e il 1969. L’auto conquistò rapidamente una vasta schiera di appassionati in tutta Europa e persino in Sud America. Nel secondo dopoguerra, Fiat dovette riconquistare la propria posizione nel mercato automobilistico in forte espansione. Fino al 1948, l’azienda fu impegnata nella ricostruzione degli stabilimenti, gravemente danneggiati dai bombardamenti alleati.
Dopo alcuni anni, iniziarono a uscire dalle linee di produzione nuovi modelli, tra cui la celebre “Seicento”, erede della Fiat 500 Topolino. Il debutto ufficiale avvenne nel 1955 al Salone dell’Automobile di Ginevra. Il nuovo modello era dotato di un motore leggermente più grande, da cui il nome Fiat 600, posizionato nella parte posteriore: una novità assoluta per il marchio. Un’altra innovazione fu la carrozzeria autoportante, una soluzione moderna per l’epoca.
La Fiat 600 riscosse un successo straordinario, venendo presto riconosciuta come la migliore auto di piccola cilindrata del dopoguerra. Fino al 1960 ne furono prodotti quasi un milione di esemplari. Il successo commerciale raggiunse l’apice con la modernizzazione della linea di assemblaggio nello stabilimento di Mirafiori e l’apertura del nuovo impianto Mirafiori Sud.
Negli stessi anni, Fiat rilanciò il marchio Autobianchi in collaborazione con Pirelli, dando vita alla Bianchina Special, una cabriolet basata sulla meccanica della Fiat 600. Sempre negli anni ’50, venne lanciata anche la Fiat 600 Multipla, una versione monovolume con carrozzeria tipo van, anch’essa basata sulla Seicento.
Nel 2005, il nome Fiat 600 tornò nel listino del marchio, ma si trattava in realtà di una versione aggiornata della Fiat Seicento, a cui fu attribuito un nuovo nome per motivi di marketing. La produzione di questo modello terminò nel 2010.
Le dimensioni originali degli pneumatici per la Fiat 600 sono 155/65 R13.
In alternativa, è possibile montare pneumatici delle seguenti misure: 165/55 R13, 155/80 R13 oppure 175/70 R14.