Attualmente, quasi tutti i modelli di vetture, anche quelli più economici, sono dotati di sistemi di assistenza alla guida. Le tecnologie ABS ed ESP sono solo quelle più diffuse. Vediamo spesso queste abbreviazioni nelle descrizioni delle auto, ma sappiamo cosa sono, a cosa servono e come funzionano? In questo articolo risponderemo alle domande che sorgono più frequentemente.

Sistemi di assistenza alla guida.

ABS: che cos’è? 

“Che cos'è esattamente l'ABS?” – questa domanda è posta ancora da molti conducenti meno informati in campo automobilistico. La risposta non è difficile: il sistema ABS (Anti-Lock Braking System) è un dispositivo che impedisce alle ruote di bloccarsi durante la frenata. È stato sviluppato quarant'anni fa in Germania e attualmente rientra tra le dotazioni obbligatorie per i nuovi modelli di automobili nell'Unione europea.

Le ultime generazioni di ABS sono progettate in modo da evitare innanzi tutto che il veicolo perda stabilità durante la frenata. Questo sistema di assistenza elettronica è indispensabile nelle vetture: il danneggiamento del sensore ABS non comporta solo una riduzione del comfort di guida, ma anche una concreta minaccia alla sicurezza.

Ora che sappiamo a cosa serve, diamo un'occhiata a come funziona.

ABS: come funziona?

Il principio di funzionamento dell'ABS è semplice. Il funzionamento del dispositivo si basa sulla gestione intermittente delle forze frenanti, in modo da mantenere la ruota al limite dello slittamento. Contrariamente alla credenza popolare, il sistema di frenatura antibloccaggio non è stato inventato per accorciare lo spazio di arresto nelle frenate di emergenza. Nondimeno, può migliorare l’efficacia di frenata. L'ABS può ridurre nettamente la distanza necessaria ad arrestare un veicolo manovrato istintivamente dal conducente. Ma questo dispositivo è responsabile principalmente di qualcos'altro: il suo compito è migliorare la guidabilità e la stabilità dell'auto in fase di decelerazione.

Il sensore ABS e il suo principio di funzionamento

Come controllare il sensore ABS?

Il corretto funzionamento del sistema elettronico di assistenza alla frenata è fondamentale per una guida sicura. Se la spia dell’ABS rimane costantemente accesa, il sistema è danneggiato. Un altro sintomo di danno al sensore ABS può essere il blocco delle ruote durante una decelerazione improvvisa. La struttura del sistema ABS è complicata, pertanto, in caso di guasto o se riteniamo che i sensori non funzionino correttamente, è necessario rivolgersi urgentemente all’assistenza.

Come bisogna frenare con l'ABS?

L'indubbio vantaggio del sistema ABS è la semplicità d’impiego da parte del conducente. Come bisogna frenare con l'ABS? Non complichiamo troppo la questione: premere a fondo il pedale del freno e tenerlo premuto fino a quando l'automobile non si ferma completamente. Il sistema ABS interpreta l'uso forte e improvviso del freno come segnale per l'arresto più sicuro e più veloce possibile del veicolo. Il compito del conducente è quello di bloccare le ruote, mentre la tecnologia assicura che la ruota si mantenga al limite dello slittamento.

Frenare con l’ABS in inverno

L'assistente elettronico può funzionare in modo leggermente diverso in inverno. La differenza di funzionamento è particolarmente evidente quando si guida su strade ghiacciate. In questa situazione, la pompa ABS che controlla il sistema è attivata a velocità molto basse, anche quando il freno è premuto delicatamente. L'attivazione del sistema ABS su superfici molto scivolose può comportare spazi di frenata più lunghi. Insorge anche il rischio di una parziale perdita di controllo della vettura.

ESP: che cos’è?

Se il funzionamento dell'ABS è una questione poco chiara per molti automobilisti, il modo in cui funziona il sistema ESP rimane ancora per un gran numero di persone una sorta di “conoscenza segreta”. Pertanto, senza ulteriori indugi, passiamo a spiegarlo a chi ha meno familiarità con la tecnologia:

L’ESP è un programma elettronico di stabilizzazione della guida. Questa tecnologia è stata inizialmente introdotta solo nelle auto di fascia alta, ma con il suo sviluppo progressivo ha iniziato ad essere impiegata anche nei modelli di auto più economici e diffusi. Dal 2011, il programma di stabilizzazione elettronica della guida è una dotazione obbligatoria per i veicoli venduti nell'Unione europea.

Il sistema ESP riduce il rischio di incorrere in situazioni pericolose durante la guida. I sensori del sistema rilevano nella fase iniziale e prevengono il pericolo di slittamento. Lo stabilizzatore semplifica il mantenimento della direzione di marcia. È particolarmente utile quando ci si muove su fondi scivolosi o durante le manovre improvvise.

Il programma elettronico di stabilizzazione della guida in una vettura

Come funziona l’ESP?

Il sistema di stabilizzazione della vettura è una tecnologia estremamente utile per i conducenti. Sulla base dei dati raccolti dai sensori distribuiti nell'automobile, il sistema controlla la trazione e il percorso del veicolo. Quando la macchina inizia a muoversi in una direzione diversa rispetto a quella risultante dalle manovre dello sterzo, il controllo di trazione ESP frena le singole ruote e riduce la coppia del motore. In questo modo, il conducente riprende il controllo del veicolo. L'effetto di tutte le azioni eseguite dal sistema è la stabilizzazione del percorso di marcia.

ESP sulla neve

Il sistema ESP dell'auto deve essere attivo quasi sempre, indipendentemente dalla stagione.

Cosa significa se la spia ESP si accende? Segnala che il sistema coadiuva le azioni del conducente. Alcuni conducenti ritengono che l’ESP li ostacoli nella la guida sulla neve. L'avversione alle tecnologie progettate per facilitare la guida in condizioni pericolose può essere sorprendente. Soprattutto in inverno, la stabilizzazione della guida è sicuramente utile. Una ragionevole fiducia nelle tecnologie avanzate consente di evitare alcune situazioni pericolose sulle strade.

Solo in situazioni estreme la disattivazione del sistema di stabilizzazione può essere una buona idea. Il controllo della trazione non è consigliato nella guida nella neve profonda o nel fango. La tecnologia rende anche difficile guidare con le catene e impedisce il “dondolio” di un'auto immersa nella neve.