Sostituzione degli pneumatici alla temperatura di 7 gradi – una verita o un mito?

  • Autore: OPONEO.IT

I produttori degli pneumatici constatano che bisogna sostituire gli estivi in invernali, quando la temperatura durante il giorno è inferiore ai 7 gradi. La mescola di gomma di cui sono composti gli estivi inizia ad indurire a questa temperatura e cessa di garantire una trazione sicura. È una constatazione corretta, a dispetto della critica di questa posizione.

Cosa riguarda la critica del “principio dei 7 gradi”?

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Quando arriva il freddo conviene montare le gomme invernali.

Gli oppositori del “principio dei 7 gradi” constatano che a temperature da 0 a 7ºC, gli estivi si comportano decisamente meglio su strada asciutta e bagnata degli invernali. Considerano il limite dei 7 gradi come un trucco di marketing del produttore degli pneumatici, che serve ad aumentare e promuovere la vendita degli invernali.

Tale convinzione è iniziata a comparire sporadicamente negli articoli sui portali di motorizzazione o più spesso sui forum di motorizzazione e nei commenti sotto gli articoli relativi agli pneumatici contenuti nei grandi portali internet polacchi. La convinzione è basata in particolare sui risultati dei test sugli pneumatici introdotti qualche anno fa da un settimanale tedesco. Dai test derivava che a temperature da 0 a 7ºC, gli estivi hanno lo spazio di frenata più corto degli invernali. Il test condotto dal settimanale “Stern” (nº 48/2005) riguardava sia il fondo stradale asciutto che bagnato. Questi risultati non contraddicono tuttavia il “principio dei 7 gradi”.

Come leggere i risultati del test sugli pneumatici?

Il test non ha mostrato che tutti gli invernali hanno lo spazio di frenata più lungo degli estivi a temperature da 0 a 7ºC. Il test ha mostrato solamente che nelle condizioni concrete in cui è stato eseguito, gli estivi concreti avevano lo spazio di frenata più corto degli invernali concreti. È una grande differenza, tra poco spiegheremo il motivo.

Gli pneumatici differiscono tra di loro non solamente dal punto di vista delle condizioni atmosferiche in cui possono essere utilizzati. Gli estivi differiscono tra di loro con la caratteristica delle prestazioni, allo stesso modo degli invernali. Gli uni mantengono un comfort elevato di marcia, gli altri una grande aderenza in curva. Gli uni hanno una grande aderenza, gli altri una lunga vita. Dobbiamo ricordare che ogni pneumatico è un compromesso delle prestazioni, determinato dal suo produttore.

La scelta degli pneumatici è importante

Tra gli invernali sono conosciuti dei modelli che si comportano molto bene su strada asciutta a temperature fino a 10 gradi, invece tra gli estivi ci sono alcuni che perfino intorno ai 0 gradi si comportano decentemente.

Da cosa dipende? Nella composizione della mescola degli invernali è impiegato il silicio che fa in modo che lo pneumatico mantenga la propria elasticità a basse temperature. Il silicio, non solamente non consente agli pneumatici di indurire – diminuisce anche le resistenze di rotolamento. Proprio per tale motivo, il silicio è impiegato anche in alcuni estivi. Gli pneumatici con una grande dose di silicio, a temperature di circa 7 gradi manterranno comunque un’aderenza decente.

Nel caso degli invernali è di fondamentale importanza la scultura del battistrada. Meno aggressiva è la scultura del battistrada, con una minore quantità di scanalature lamellari, maggiori prestazioni presenterà lo pneumatico invernale a temperature positive

Tipo di manto e temperatura dello pneumatico

Il tipo di manto, sul quale rotola lo pneumatico influisce anche sulle sue prestazioni. In determinate condizioni e su un determinato manto, l’estivo può comportarsi meglio dell’invernale. Controlliamo perche questo fenomeno.

Ogni pneumatico ha una temperatura limite, entro la quale mantiene le proprie proprietà. Questa temperatura è denominata temperatura di vetrificazione. Dopo il suo superamento, lo pneumatico è talmente duro da rompersi.
La temperatura di lavoro dello pneumatico dipende non solamente dalle condizioni esterne, ma anche dal livello di frequenza delle vibrazioni, create sulla superficie di contatto superficie stradale – pneumatico. In dipendenza dalla micro e dalla macrorugosità di un dato manto, alcuni tipi di manto favoriranno gli estivi, altri gli invernali.

Il principio dei 7 gradi non è un trucco di marketing dei produttori degli pneumatici

Incontriamo anche delle opinioni, che il limite di +7º C è stato escogitato dai produttori degli pneumatici affinché queste aziende possano avere maggiori guadagni, vendendo gli invernali. È proprio vero?

Per il produttore degli pneumatici sarebbe più semplice ed economico produrre un tipo di pneumatico. In tale caso il produttore non dovrebbe sostenere costi supplementari relativi allo sviluppo della produzione degli pneumatici stagionali. La quantità degli pneumatici venduti non sarebbe minore, sopratutto perché numerosi pneumatici dei migliori produttori non ha minore vita degli estivi. Qualora fosse prodotto solamente un tipo di pneumatico, il guadagno dei produttori sarebbe maggiore, poiché i costi sarebbero minori.

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Il battistrada delle gomme invernali e` stato fatto apposta per le condizioni invernali.

La temperatura di 7 gradi è momento per sostituire gli estivi in invernali

Qualora la temperatura durante il giorno scende fino ai 7 gradi, in mattinata spesso la temperatura è di 0 ºC oppure inferiore e sulla strada può esserci la brina o anche qualche centimetro di neve. In queste condizioni dovremmo essere già equipaggiati in invernali.

L’ottobre dell’anno in corso ci fa provare la bizzarria del tempo in autunno. All’inizio a Bologna e Cremona avevamo una temperatura di +25ºC, qualche giorno dopo invece numerosi luoghi della nazione sono stati colpiti da condizioni climatiche difficili, con forti nevicate che hanno provocato una paralisi del traffico. Questa volta l’attacco prematuro dell’inverno ha sorpreso non soltanto gli autisti, ma anche tutti noi.

Questo tipo di tempo in inverno non dovrebbe comunque sorprenderci. La temperatura media ad ottobre durante gli ultimi anni varia tra i 7ºC ad est fino agli 8,5º C ad ovest del paese. Per tale motivo ottobre, con le sue temperature basse e l’imprevedibilità del tempo è il mese ideale per sostituire gli pneumatici in invernali.

Egregi automobilisti! Comunque prendete in modo autonomo la decisione definitiva, su quando sostituire gli pneumatici in invernali Il possesso o la mancanza di adeguati pneumatici si fa sentire in particolare nelle condizioni di frenata d’emergenza. Qualche metro di spazio di frenata più breve può proteggerci dalle pericolose conseguenze di un incidente o di una collisione. Dobbiamo ricordare di controllare regolarmente lo stato dei nostri pneumatici. lo stato del battistrada e la pressione adeguata. Conviene pensarci prima di salire in macchina.


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Commenti
Re: Sostituzione degli pneumatici alla temperatura di 7 gradi – una verita o un mito?
karol 18/10/2012 Rispondi

Articolo che prova a parlare di qualcosa senza però dire in sostanza niente di che. Purtroppo leggi o non leggi spesso o questi si cambiano troppo presto o troppo tardi! Difficile trovare un momento esatto, ahimè!

Re: Sostituzione degli pneumatici alla temperatura di 7 gradi – una verita o un mito?
Andrea 24/01/2013 Rispondi

Il disegno del battistrada conta molto, in condizioni di pioggia molto più della mescola. Ecco anche perchè un pneumatico da neve ha più grip sulla neve (e non sul ghiaccio) di uno estivo (che sicuro va molto meglio su asciutto e bagnato). Faccio presente inoltre che dubito l'intero pneumatico da neve sia studiato per questo elemento, sono quasi certo lo sia solo il battistrada sfruttando per economie di scala una "carcassa" comune (cioè quella del pneumatico estivo).

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