Pneumatici da pioggia: Quali sono le migliori gomme da bagnato?

  • Autore: OPONEO.IT

Che cosa sono gli pneumatici da pioggia?

La più immediata suddivisione degli pneumatici per automobili è in due gruppi – pneumatici estivi e invernali. La differenza tra loro è rilevante e si riferisce principalmente alla composizione della mescola e alla specifica struttura dei rilievi del battistrada. L’espressione "pneumatici da pioggia" riguarda gli pneumatici estivi la cui appropriata composizione della mescola assicura un eccellente comportamento sulle superfici bagnate. Le particelle degli additivi fanno “accoppiare” meglio la mescola in gomma con le irregolarità della strada, aumentando efficacemente la superficie di contatto dello pneumatico con il fondo. Lo pneumatico, così, “morde” meglio i solchi sulla superficie della strada.

Condizioni climatiche e scelta degli pneumatici

Le condizioni meteorologiche non sono sempre ideali per la guida. Le statistiche dicono che in Europa ci sono 140 giorni di pioggia all'anno e che più del 30% degli incidenti avviene quando piove.
A volte la pioggia è così abbondante che insorge il rischio di aquaplaning – la strada bagnata diventa una zona pericolosa per i conducenti. Il velo di acqua provoca la perdita di contatto del veicolo con la superficie stradale, che spesso si traduce nella perdita di controllo del veicolo. Ecco il motivo per cui, secondo le ultime ricerche, circa il 70% degli automobilisti europei pretende il meglio riguardo l’aderenza degli pneumatici sul bagnato.


Pneumatici-da-pioggia-Uniroyal

Pneumatici da pioggia: i più diffusi pneumatici per fondo bagnato sono quelli con marchio Uniroyal

Perché alcuni pneumatici sono migliori sul bagnato rispetto ad altri?
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Il successo degli pneumatici da pioggia è in larga misura attribuibile all’impiego di componenti appropriati per la mescola, come la silice attiva che viene usata negli pneumatici Uniroyal. Non senza importanza è anche il disegno del battistrada. Quello ottimale è il disegno direzionale a forma di V, come nel caso degli pneumatici Uniroyal RainSport 2. La scolpitura a V delle costole del battistrada determina una distribuzione ottimale della pressione sul fondo, che cresce dal centro alle spalle del battistrada. L'acqua è condotta all’esterno dalle scanalature del battistrada in modo più efficace. Questo avviene nel caso di pneumatici direzionali. Tuttavia, questa scolpitura non è la soluzione migliore in via definitiva. Tale modello è ottimale per una larghezza del battistrada fino a circa 215 mm. Per gli pneumatici più ampi, la distanza che deve superare l'acqua rimossa dal fronte del battistrada è paragonabile a quella negli pneumatici asimmetrici. Tuttavia, un tipico pneumatico da pioggia di solito è dotato di un battistrada a disegno direzionale.
Indipendentemente dal battistrada simmetrico, gli pneumatici direzionali hanno una trazione leggermente più debole (in particolare, è possibile notarlo nelle curve ad alta velocità) rispetto agli pneumatici asimmetrici, nei quali, di solito, le spalle esterne dello pneumatico sono chiuse. Questo, ovviamente, si riflette sulla capacità di drenaggio dell'acqua.


Vedi gli pneumatici da pioggia piu` popolari:

Uniroyal Rain Expert
Uniroyal RainSport 2

Profondità del battistrada e drenaggio dell’acqua

Considerando questo aspetto, non si può evitare di parlare dell'incidenza della profondità del battistrada. Maggiore è la profondità del battistrada, maggiore sarà la quantità di acqua drenata dal fronte del battistrada e quindi, minore il rischio di aquaplaning.


Grafico-spazio-di-frenata-acquaplaning

Il grafico mostra l’allungamento delle distanze di arresto al diminuire della profondità del battistrada. Fonte: MIRA (Motor Industry Research Association) - Relazione “Uno studio sugli effetti della profondità del battistrada degli pneumatici sulle frenate sul bagnato e sulle prestazioni in curva” (‘An Investigation into the Effects of Tyre Tread Depth on Wet Road Braking and Cornering Performance‘) (MIRA-1002250)

 


Il grafico allegato mostra come varia la distanza di frenata su una superficie in cemento bagnata e liscia, in rapporto alla profondità del battistrada. Con una profondità di 6,7 mm, lo spazio di frenata da 80 km/h a 0 km/h è inferiore a 29 m, mentre con 1,6 mm (limite minimo legale di profondità del battistrada) è più lungo del 44,6%, ossia pari a 42 m. Una differenza davvero notevole. Per questo, come per tutti gli pneumatici, utilizzando "pneumatici da pioggia" non dimentichiamo l'ispezione regolare del battistrada. Se raggiunge i 3 mm, è un chiaro segno che è giunto il momento di acquistare un nuovo set di gomme.

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