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Run Flat – conviene investire in questi pneumatici?

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Autore: OPONEO.IT,
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Run Flat – conviene investire in questi pneumatici?

Leggi sulle gomme Run Flat. Verifica con quali tecnologie potrai andare avanti anche dopo la perdita di pressione. Scopri vantaggi e svantaggi del sistema Run Flat.

 

Cosa sono gli pneumatici di tipo Run Flat?

Non sono gli pneumatici a sorreggere il peso della nostra macchina, ma l’aria contenuta in essi, precisamente- la pressione dell’aria. In caso della sua improvvisa perdita durante la guida del veicolo, l’automobilista molto spesso non è in grado di dominare il veicolo e si arriva ad un incidente. La struttura degli pneumatici di tipo Run Flat permette la continuazione sicura della marcia dopo la perdita della pressione negli pneumatici (ad es. a causa di perforazione o oltri diffetti delle gomme ).
Esistono diverse tecnologie Run Flat, la loro caratteristica in comune sono i principi d’impiego strettamente definiti dopo la perdita della pressione, vale a dire: marcia con velocità non superiore a 80 – 90 km/h ad una distanza di 80 – 200 km (in base alla tecnologia impiegata).

Generalmente le conseguenze della perdita di pressione durante la marcia possono essere minimizzate mediante l’impiego delle seguenti tecnologie:

 

Struttura rafforzata

Il principio di funzionamento è semplice: nelle pareti laterali si trova un inserto in gomma, che ammortizza la perdita di pressione. Inoltre è anche rafforzata la zona del tallone dello pneumatico, che aderisce fortemente al cerchio. L’intera struttura fa in modo che il momento della perdita di pressione è praticamente impercettibile per l’automobilista. Per cui in questo tipo di soluzione, è necessario che la vettura sia dotata di sensori di misurazione di pressione. Grazie ai sensori, l’automobilista è costantemente informato sulle modifiche di pressione negli pneumatici. L’automobilista, non sapendo di avere perforato, continuerebbe il viaggio, che dopo il superamento della quantità di chilometri consentita per un dato pneumatico Run Flat, potrebbe terminare con la completa distruzione dello pneumatico e con un incidente.

I primi pneumatici di questo tipo sono stati presentati dalla Bridgestone oltre 20 anni fa. Il prodotto chiamato Bridgestone RFT (Run Flat Tire) è stato montato sulla Porsche 959. Attualmente è in produzione già la terza generazione di questi pneumatici.

L’azienda Continental vende gli pneumatici con il sistema di questo tipo sotto il nome SSR (Self Supporting Runflat). Questi pneumatici sono montati come equipaggiamento di fabbrica tra l’altro nelle vetture: BMW, Mercedes, Mini Cooper.

Gli pneumatici Goodyear e Dunlop sono presenti nell’opzione ROF, vale a dire RunOnFlat Sono impiegati come equipaggiamento di fabbrica tra l’atro nelle seguenti vetture BMW, Mercedes classe E e classe S, Mini e nel Chevrolet Corvette 6. L’azienda Goodyear offre gli pneumatici ROF dal 1992. Attualmente è prodotta la seconda generazione di questi pneumatici.

La Run Flat di Michelin è chiamata ZP (Zero Pressure). I pneumatici Zero Pressure sono stati creati nel 1995. Attualmente sono montati in diversi tipi di BMW, Mini e Mercedes.
Gli altri sistemi: Dunlop DSST (Dunlop Self-Supporting Technology), Firestone RFT (Run Flat Tire), Goodyear EMT (Extended Mobility Technology), Kumho XRP, Michelin ZP (Zero Pressure), Pirelli (Run Flat Technology, Self-Supporting Run Flat), Yokohama Run Flat.

 

Autosigillanti

Questi pneumatici sono dotati di uno strato sigillante supplementare incollato all’interno. Il packer riempie uniformemente la parte interna dello pneumatico lungo il battistrada, tra i suoi lati. In caso di perforazione dello pneumatico, tale strato ha il compito di stabilizzatore per mantenere l’adeguata pressione.

Questa soluzione è utilizzata negli pneumatici Continental ContiSeal, Goodyear Dureseal (offerta per le vetture pesanti) e Kleber Protectis (multinazionale Michelin, produttore di Kleber, ha cessato la loro produzione) La Pirelli invece ha introdotto il sistema SWS, cioè il Safety Wheel System – l’apparecchiatura che gonfia gli pneumatici in caso di perdita naturale della pressione nella batteria integrata nel cerchio.

Questi pneumatici sono decisamente più pesanti di quelli standard (da 15 a 20%), inoltre si sono presentati problemi nella loro equilibratura. Questa tecnologia non ha trovato un impiego più ampio.

 

Con anello portante

La tecnologia consiste nell’impiego di un particolare anello all’interno dello pneumatico. In caso di perdita di pressione, l’anello svolge la funzione portante, inoltre non consente allo pneumatico di scivolare dal cerchio.
La Michelin è stata la prima ad introdurre nel 1997 il sistema PAX. Il sistema comprende l’anello interno, il cerchio asimmetrico, uno pneumatico speciale e i sensori di pressione. Altri prodotti eseguiti con questa tecnologia: il sistema Bridgestone Support Ring (BSR) ContiSupportRing.

Questo sistema, allo stesso modo dei prodotti “autosigillanti” non ha trovato un impiego più ampio. Questi pneumatici si sono rivelati molto più pesanti dei loro corrispondenti classici, inoltre il servizio tecnico dei veicoli con uno dei sistemi elencati sopra montati, richiede l’utilizzo di sistemi di montaggio molto costosi (altri che nel caso dello pneumatico standard Run Flat con struttura rafforzata) ed in pratica è rara.
 

run_flat

Costruzione degli pneumatici tipo Run Flat della marca Bridgestone.

 

Pregi

Il pregio principale dei sistemi elencati sopra è la sicurezza per gli automobilisti e per i passeggeri. In caso di improvvisa perdita di pressione, l’automobilista non perderà il controllo sul veicolo. Inoltre guadagniamo tempo, per arrivare in autofficina (ricordando di mantenere una determinata velocità e una distanza consentita). Utilizzando gli pneumatici Run Flat non dobbiamo preoccuparci della ruota di scorta, guadagniamo dunque uno spazio ulteriore nel bagagliaio.

 

Difetti

La maggior parte delle vetture con gli pneumatici Run Flat, sono delle automobili che sono uscite con questi pneumatici dalla fabbrica. In caso di situazione d’emergenza, vale a dire di perforazione, sorgono diverse complicazioni. Per primo, in Italia ci sono sempre troppo poche officine di servizio che sono in possesso di apparecchiatura idonea per il servizio di questo tipo di pneumatici. Lo scorso anno, in Germania è stato pubblicato un rapporto da cui derivava che gli pneumatici Run Flat in maniera considerevole contribuiscono agli incidenti. Come si è rivelato, il guasto non era causato dalla loro struttura, ma dal montaggio non corretto, utilizzando apparecchiatura non idonea.

Per tale motivo viaggiando sulle strade italiane possiamo stupirci negativamente non potendo trovare un’officina di vulcanizzazione con adeguata attrezzatura per il servizio dei nostri pneumatici. Dopo aver trovato un’officina di servizio idonea i nostri problemi non terminano. Gli pneumatici di tipo Run Flat, dopo la perforazione, non sono idonei alla marcia successiva (ad eccezione degli pneumatici nel sistema Pax Michelin, che possono essere riparate una sola volta, a meno che il danno non si sia presentato sul lato dello pneumatico). Dobbiamo provvedere all’acquisto di uno pneumatico nuovo. Gli pneumatici Run Flat sono costosi. All’acquisto bisogna considerare un costo superiore di 50% del costo dello pneumatico standard. Il loro prezzo elevato influisce sul fatto che poche officine di vulcanizzazione hanno in magazzino questi pneumatici. Ciò significa che anche essendo in possesso del denaro per l’acquisto di uno pneumatico nuovo, abbiamo poche possibilità di sostituirlo immediatamente.

Gli pneumatici Run Flat sono più pesanti di circa 15% degli pneumatici standard. Ciò significa un maggiore consumo. A causa della loro rigidità sono anche poco confortevoli. Sulle nostre strade polacche questo fatto è particolarmente toccante.

Teoricamente, essendo in possesso di una vettura dotata di fabbrica di pneumatici Run Flat, si potrebbe optare per migliorare il comfort e provvedere al montaggio degli pneumatici standard invece degli RF, ma..anche in questa materia incontreremo delle difficoltà. Le vetture con Run Flat in equipaggiamento di fabbrica, sono dotate di sospensioni di fabbrica (impostazioni modificate) ai parametri di questi pneumatici specifici. Qualora decidiamo di montare gli pneumatici standard, percepiremo la mancanza di stabilità in curva, con partenza e frenatura dinamica, il che peggiora notevolmente la nostra sicurezza.

Riassumendo, gli pneumatici costituiscono un elemento molto importante delle nostre vetture, la cura della loro qualità è fondamentale per la sicurezza nostra e dei nostri cari. Lasciamo a Voi la decisione se conviene investire negli pneumatici Run Flat. Dobbiamo ricordare che il motivo più frequente delle spaccature degli pneumatici è comunque una pressione non corretta e ci dobbiamo prestare particolare attenzione.
 

Per vedere la nostra offerta delle gomme Run Flat vi invitiamo di visitare il nostro webshop www.oponeo.it

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Commenti
Tore 18/10/2012 Rispondi Eliminare

Buone info, gli pneumatici ROF però sono ancora troppo costosi e non tutti i gommisti li montano :(

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